Eventi Capodanno 2009: Umbria Jazz Festival a Orvieto
By valeria • Dec 27th, 2009 • Category: Concerti, Eventi, Umbria, CapodannoAppassionati di turismo, cultura e musica? Dal 30 dicembre al 3 gennaio si darà il via alla 17^ edizione di Umbria Jazz Winter, che unisce le tre cose in maniera magistrale. Cinque giorni all’insegna del buon vivere e della buona musica, all’interno del bellissimo teatro naturale della città di Orvieto.
L’edizione invernale di Umbria Jazz si è conquistata negli anni un posto molto particolare nel panorama musicale italiano e non solo del jazz. Molto del successo della manifestazione si deve, oltre alla qualità del cartellone che in ogni occasione propone soluzioni per tutti i gusti, anche alla città di Orvieto, una delle più belle della regione e di tutta l’Italia con la sua ottima cucina, il buon vino e la serenità palpabile che ben si amalgamano con la musica che, a partire dalla mattina e senza soluzione di continuità, fino a tarda notte accoglie numerosi visitatori.
Location d’eccezione, come ogni anno, il Duomo, progettato da Lorenzo Maitani e realizzato tra il Trecento e il Cinquecento che, nel pomeriggio di Capodanno, ospiterà la Messa della Pace impreziosita e caratterizzata dalla presenza della musica Gospel. Come nelle passate edizioni i concerti si svolgono al teatro Mancinelli inaugurato nel 1886, al Palazzo dei Sette, Palazzo Soliano, Palazzo del Gusto che trova spazio all’interno dell’antico convento di San Giovanni nel cuore del quartiere medievale di Orvieto. Suggestive anche la Chiesa del Carmine e il Ristorante San Francesco situato in un edificio che ospitò un convento francescano del 1200, location del gran cenone di fine anno la notte del 31 dicembre a suon di jazz e sede ideale del Jazz Launch e Dinner.
La star di questa diciassettesima edizione orvietana sarà la chitarra grazie ai grandi interpreti che si esibiranno negli spazi di Umbria Jazz Winter: Jim Hall e Billa Frisell presenteranno il loro ultimo lavoro dal titolo “Hemisheres” un doppio album che vede in duo i più importanti chitarristi del jazz contemporaneo.
Kurt Elling, accompagnato al sax da Ernie Watts proporrà al pubblico il suo ultimo lavoro live registrato al Lincoln Center di New York in ricordo di Johnny Hartman, scomparso nel 1983, e della sua partenership con John Coltrane negli anni ’60.
Un esordio a Orvieto è quello di Jonathan Baptiste, giovanissimo, nato nel 1986, una delle grandi promesse della cultura musicale jazz americana. Ritorna a Orvieto anche Gerald Clayton, uno dei nomi più interessanti del nuovo jazz americano. Leva 1984, giovanissimo anche lui, vede il suo amore per il jazz crescere grazie alla scoperta di Oscar Peterson, al cui stile il pianista californiano è rimasto legato. Ad accompagnarlo il padre, John Clayton, uno dei più apprezzati contrabbasssisti jazz statunitensi che si esibirà, inoltre, in duo con John Patticucci.
Dal Brasile Romero Lumambo e Leny Andrade daranno vita a un progetto in duo di grande spessore e qualità.
“Rava suona Gershwin” è il primo di una serie di progetti diretti da Enrico Rava in cui saranno coinvolti i più interessanti musicisti delle ultime generazioni riuniti sotto il nome di Parco della Musica Jazz Lab. L’esordio a Orvieto di questo nuovo ensamble vedrà il trombettista accompagnato da Gianluca Petrella e Gianluigi Trovesi.
IL TRIO ROMA (Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto) si presenta a Orvieto con la prima pubblicazione brani che vanno da una originale rilettura della Pantera Rosa a Moon River. Il Trio di Renato Sellani è oramai di casa a Orvieto, amatissimo da pubblico e critica.
Alabama Gospel Choir, un gruppo formato da 35 elementi provenienti da ogni parte degli Stati Uniti, riscalderanno l’atmosfera con la magia dei cori e della musica gospel. Mentre registriamo un graditissimo ritorno per uno dei beniamini del pubblico di Umbria Jazz, Gary Brown. Direttamente da New Orleans il duo voce-chitarra Kim Prevost e Bill Soley.
Un viaggio nella musica melodica degli anni ’50 è quello che propone Allan Harris con il suo quintetto.Esordio invece per Luther Kent e la sua band che proporranno un riuscitissimo mix tra tradizione blues americana e il classico R&B di New Orleans.
Infine, come ogni anno i migliori studenti delle Clinics estive del Berklee College si esibiranno gratuitamente, senza dimenticare l’appuntamento giornaliero con il concerto multimediale Ap-punti di Vista Jazz, un viaggio che evoca luoghi, tempi, protagonisti di questa musica partendo dalle origini in Africa e approdando in America.
Il programma fittissimo di appuntamenti è consultabile al sito www.umbriajazz.com
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