La Festa dei Fauni a Sermoneta, Latina
By valeria • Mar 15th, 2010 • Category: Fiere e sagre popolari, LazioLa festività di San Giuseppe, il 19 marzo, coincide con l’arrivo imminente della primavera. E’ frequente che antichi riti pagani di purificazione e auspicio per la nuova stagione entrante abbiano finito per coincidere con la festa religiosa del Santo.
In moltissime di queste tradizioni popolari, tra le altre la Torciata di San Giuseppe a Pitigliano di cui abbiamo già parlato, l’elemento centrale è il fuoco, che purifica e brucia l’inverno, realizzato con cataste di legna e potature, poste anche a forma di fantocci da bruciare, che impersonano l’inverno morente.
Questa volta parliamo della festa dei Faoni di Sermoneta, borgo medievale tra i più integri del Lazio Meridionale, nelle colline di Latina. Un tempo gli abitanti dei Monti Lepini usavano accendere grandi fuochi in onore del dio Fauno, a cui chiedevano protezione per avere messi abbondanti. La Festa pagana venne assimilata nei secoli alla festività cristiana di San Giuseppe, patrono di Sermoneta.
La Festa dei Fauni è un appuntamento suggestivo: la notte tra il 18 e il 19 marzo enormi falò vengono accesi al centro di ogni quartiere del paese con le frasche, le potature degli ulivi, di cui sono ricchissime le colline circostanti il paese. Ha allora inizio la gara per il fuoco più grande, più alto e più bello.
Mentre la manifestazione va avanti per tutta la notte, in piazza, sulla brace degli stessi Fauni, si arrostiscono carne, salsicce, baccalà e specialità locali. Segue lo spettacolo musicale con canzoni popolari e la distribuzione delle immancabili zeppole di San Giuseppe, il dolce tipico di questa festività.
I festeggiamenti proseguono il 19 marzo con le celebrazioni religiose in onore di San Giuseppe, la messa in cattedrale e la processione con l’immagine del Santo, animazione e rappresentazioni teatrali.
Altri monumenti e luoghi d’interesse di Sermoneta sono:
- l’Abbazia di Valvisciolo
- il Castello Caetani
- la Chiesa di Santa Maria della Vittoria (XVI secolo)
- la Necropoli arcaica di Caracupa
- le Mura ciclopiche del monte Carbolino
- la Cattedrale di Santa Maria
- il Museo Diocesano
- la Chiesa di San Giuseppe
- la Chiesa di San Michele Arcangelo
- la Chiesa ed ex Convento di S. Francesco
- la Loggia dei Mercanti
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